Si vuole che il primo nome della Calabria fosse stato "Aschenazia" dal suo primo abitatore "Aschenez", nipote di Jafet, figlio di Noe'. Egli sarebbe approdato sulla costa dove ora sorge Reggio Calabria, che, a perenne memoria dell'ipotetico avvenimento, ha intitolato a lui una strada: "via Aschenez ".

24 ottobre 2007

TRUFFA DA 4 MILIONI PER I PASTI DEGLI STUDENTI DELL'UNIVERSITA' DI CATANZARO, 4 ARRESTI

CATANZARO - Avevano escogitato un modo per far figurare forniture di pasti agli studenti dell'Università di Catanzaro superiori a quelle reali, truffando così circa quattro milioni di euro all'Ardis, l'Agenzia regionale per il diritto allo studio universitario. La truffa, però, grazie anche a videocamere installate in alcuni locali, è stata scoperta dagli uomini della Compagnia di Catanzaro della Guardia di finanza che hanno arrestato, in flagranza di reato, quattro ristoratori. Gli indagati complessivamente sono otto. A denunciare che qualcosa non andava nel servizio mensa erano stati, nel maggio scorso, gli attuali vertici dell'Ardis. Sulla base degli elementi forniti dall'Agenzia e dagli accertamenti compiuti, i finanzieri hanno accertato diverse anomalie: un'eccessiva quantità di pasti forniti da alcuni ristoratori, sproporzionati anche rispetto alle potenzialità ricettive dei locali; il numero complessivo dei pasti erogati rispetto agli studenti; la fornitura di pasti anche in periodi dell'anno quando il numero degli studenti è inferiore. Gli investigatori hanno ipotizzato che alcuni ristoratori potessero utilizzare indebitamente le tessere magnetiche rilasciate agli studenti per ottenere la fornitura dei pasti. Grazie all'installazione di alcune microcamere i finanzieri hanno scoperto che i titolari o i dipendenti di tre locali passavano la tessera nell'apposita macchinetta anche quando nel ristorante non c'era nessuno o nei giorni di chiusura.
Le indagini proseguono per accertare il ruolo rivestito e le eventuali responsabilità degli oltre 500 studenti coinvolti nella vicenda. A fronte degli elementi raccolti, i finanzieri hanno deciso di entrare in azione nel pomeriggio di ieri perquisendo i sette locali convenzionati con l'Ardis, sorprendendo quattro persone mentre effettuavano l'operazione illecita. Sono così stati arrestati Guglielmo La Pietra, di 36 anni, dipendente del ristorante "Alice"; Angela Manfredi (22), titolare dell'omonimo locale; Gilberto Bonaiuto e la moglie Marianna Megna (32), titolari del ristorante "La sfiziosa". Le due donne sono state poste ai domiciliari. Complessivamente i finanzieri hanno recuperato 500 tessere lasciate dagli studenti ai ristoratori, 300 delle quali nel ristorante "Manfredi". "Alcuni studenti - ha detto il comandante regionale della guardia di finanza, gen. Riccardo Piccinni che ha sottolineato l'importanza della collaborazione dell'Ardis - sicuramente sono coinvolti ed in questi casi diventa difficile stabilire chi è predatore e chi preda. Di sicuro, chi ci ha rimesso alla fine è stata la comunità calabrese".
Fonte: ildomanionline

Nessun commento: