Salviamo l’ambiente calabrese è il grido d’allarme che si è levato nel corso di un convegno all’Unical.giornaledicalabria.it
Salviamo l’ambiente calabrese è il grido d’allarme che si è levato nel corso di un convegno all’Unical.
Oggi giovedì 27 settembre, a Catanzaro, nella piazzetta di Vico I° Poerio, organizzato dalla Confederazione italiana agricoltori della Calabria e dal Centro Asa Bio, Salute e Natura, Benessere, avrà luogo la prima “Festa d’Equinozio d’Autunno, San Michele”.
Tirreno meridionale invaso dalle meduse. Si calcola che siano addirittura milioni. La zona piu' colpita tutta la costa tirrenica della Calabria e della Basilicata, in particolare tutto il vibonese, in Calabria. A Vibo Marina le quantita' sono talmente elevate che si intasano le pompe delle navi e dei pescherecci. E presto l'invasione potrebbe arrivare fino alle Eolie. L'allarme e' del direttore scientifico dell'Istituto per la ricerca sul mare (Icram), Silvio Greco. ''Un fuori stagione veramente preoccupante - ha detto Greco che sta monitorando il mare calabrese - che conferma le alterazioni delle catene trofiche per colpa dei cambiamenti climatici, con buona pace degli scettici''. Le meduse che hanno invaso ormai da circa una settimana, riferisce Greco, le coste tirreniche delle regioni del sud sono della specie Pelagia noctiluca, o medusa luminosa per la capacita' di emettere, in seguito a stimoli di varia natura, una caratteristica luminescenza verdastra. Cosmopolita, e' una medusa molto urticante. Ha un ombrello di massimo 15 cm di colore rosa/arancio. Sono i suoi quattro filamenti ad essere pericolosi, che possono arrivare fino a 4 metri. Si puo' essere colpiti anche senza vederla affatto e quindi rimanere urticati anche a un metro di distanza. ''Le meduse hanno trovato un mare fertile per la loro invasione - ha proseguito Greco - infatti a settembre abbiamo un trend marino come giugno e luglio. Non si e' innescato, cioe' - ha spiegato l'esperto - nessun meccanismo di sprofondamento delle acque superficiali e quindi specie opportuniste come le meduse si sono accaparrate lo spazio lasciato aperto da questa alterazione''. (ANSA).
Sabato 29 settembre sarà celebrata a Catanzaro la “Notte Piccante”, una prima assoluta per la città capoluogo. , nonostante questo genere di eventi sia stato inventato proprio nella provincia di Catanzaro (precisamente nella splendida cornice della discoteca di Pietragrande e nella bella ed accogliente Soveria Mannelli) per poi diffondersi un po’ dovunque in varie città, il capoluogo di regione mai fino ad ora aveva pensato nulla di simile. Dalle 18.00 di sabato fino all’alba di domenica Catanzaro sarà lieta di ospitare nel suo affascinante centro storico quanti vorranno trascorrere momenti di goliardia, di sano divertimento ma anche di intrattenimento culturale.
DOMENICA 23 SETTEMBRE, ALLE ORE 16.00, PRESSO IL PARCO DELLA BIODIVERSITA' DELLA SCUOLA AGRARIA DI CATANZARO SI TERRA' IL 1° RADUNO REGIONALE DEI MEETUP CALABRESI.
"Anche in Calabria, regione in cui pur facendo i salti mortali le Aziende sanitarie hanno applicato il decreto del presidente del consiglio dei ministri, la lotta per l'assegnazione degli insegnanti di sostegno è più che mai attiva". Lo afferma, in un comunicato, il presidente calabrese della Federazione italiana superamento handicap (Fish), Nunzia Coppedé, che evidenzia che "in tutte le province ad alunni con gravi disabilità sono state ridotte drasticamente le ore di sostegno e ad altri alunni non sono proprio state assegnate". "Che gli alunni con disabilità - è scritto nel comunicato - siano inseriti nella scuola di tutti è una conquista indiscutibile, ma che tale inclusione sia tranquillamente garantita, ebbene, questa è un'altra storia". "Il primo giorno di scuola - prosegue Coppedé - è atteso con ansia dagli alunni. Tutti si presentano con il kit (libri, quaderni, penne) e trovano la loro insegnate, la classe, i compagni di scuola. In poche parole sono accolti in ambienti organizzati con punti di riferimento fissi che li aiuteranno a svolgere con stabilità e continuità il programma scolastico annuale". "E' - aggiunge il presidente della Fish - un giorno di gioia per tutti, meno che per molti alunni con disabilità. Infatti il bisogno di servizi di sostegno, quali l'insegnate di sostegno, l'assistente personale, l'assistente educativa, il trasporto e l'aula accessibile, diventano spesso motivi per non garantire una corretta inclusione e di grandi disagi, in alcuni casi di forti tensioni e di violazioni di un diritto esigibile per tutti". "E' difficile capire - prosegue Coppedé - se tutto questo é una conseguenza dei ritardi organizzativi e, quindi, una questione di tempo per risanare le incongruenze, oppure una reale e stabile situazione che si protrarrà per tutto l'anno scolastico. Certo è che il primo giorno di scuola, dopo vent'anni di inclusione scolastica degli alunni con disabilità nella scuola, soffre di lungaggini, disorganizzazione e alcune volte di negazione del diritto". "La Fish Calabria - conclude la nota - dice basta ed è pronta a prendere tutte le misure necessarie nel caso di violazione del diritto comprovata. L'inclusione scolastica degli alunni con disabilità è un diritto esigibile e come tale deve essere garantito a tutti gli alunni fin dal primo giorno di scuola. Invitiamo le famiglie degli alunni con disabilità che subiscono situazioni che mettono a rischio una corretta inclusione scolastica a rivolgersi all'Osservatorio scuola regionale per l'inclusione scolastica degli alunni con disabilità presso la nostra sede regionale".(ANSA)
A renderlo noto è il direttore artistico della manifestazione, Emanuele Milasi che nel comunicato stampa diramato continua "noi come ogni anno siamo pronti a darvi il meglio per poter passare assieme a voi una tre giorni di eventi indimenticabili. Venerdì 14, Sabato 15 e Domenica 16 dalle 17.00 alle 24.00 il borgo antico di Pentedattilo si animerà di volti, luci e colori." La manifestazione, nata da una fruttuosa simbiosi d’intenti tra la Ram Digital Film e L’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, quest'anno sarà particolarmente ricca di eventi. Partendo dall'idea che un territorio vergine inesorabilmente immutato nell’immaginario collettivo si apre a nuove energie creative succhiandone la linfa vitale, gli organizzatori del Festival hanno voluto dare visibilità all'intero borgo di Pentedattilo. Per questo motivo saranno quattro le postazioni (Casa della Pace, Casa delle Pietre, Casa delle Muse e Chiesa di S. Pietro e Paolo) da dove verranno proiettati, in continuo, i cortometraggi in concorso. Particolari retrospettive mostreranno, ogni giorno, gli aspetti più sconosciuti del mondo del cinema. Previsto anche un in contro col Maestro Vittorio De Seta a cui è dedicata le retrospettiva del primo giorno . La nota di Milasi si conclude con un invito alla partecipazione "per poter condividere ancora una volta momenti magici che solo Pentedattilo e il suo borgo riesce a trasmettere."
(ANSA) - REGGIO CALABRIA - Sono in tutto 159 le tartarughe marine nate negli ultimi giorni dai due nidi deposti lungo le spiagge di Reggio Calabria a poca distanza dalla citta'. Lo annunciano in una nota i volontari del Centro turistico studentesco (Cts) che negli ultimi quindici giorni, insieme a biologi e veterinari, hanno accompagnato le piccole tartarughe dal momento della schiusa alla loro entrata in acqua. Nel Cts c'e' ''grande soddisfazione per l'elevato tasso di schiusa superiore al 90% - afferma il Cts - dalle ottantuno uova deposte nel primo nido rinvenuto sulla spiaggia della Sorgente sono stati 75 i tartarughini che hanno preso il largo mentre 6 piu' sfortunati non ce l'hanno fatta. Dalle 90 uova del secondo nido, quello di Punta Pellaro, sono nati invece 84 tartarughini. A determinare il sesso dei neonati - aggiungono dal Cts - ci ha pensato la temperatura: femmine le tartarughe nate dalle uova deposte al calduccio e maschi i piccoli nati da uova esposte a temperature piu' basse''. ''La presenza di questi due nidi - afferma Stefano Di Marco, vicepresidente nazionale del Cts - conferma l'importanza strategica che questa parte della Calabria riveste per la conservazione della tartaruga marina non solo per l'Italia ma per l'intero mediterraneo. E' importante quindi che ci si attivi per garantire a questi animali adeguate misure di salvaguardia che consentano a queste tartarughe di tornare a deporre qui le loro uova. ''Il Centro recupero tartarughe marine di Brancaleone - afferma Domenico Morabito biologo del Cts e responsabile del centro - ha sorvegliato i due nidi giorno e notte, preservandolo da minacce naturali e dall'eccessiva presenza dell'uomo. In particolare, l'aiuto dei pescatori e della popolazione locale si e' rivelato indispensabile per l'attivita' del Centro, che dal 10 giugno ad oggi ha messo in salvo 27 tartarughe''. Quante tartarughine sopravviveranno? Secondo quanto spiega il Cts, statisticamente su mille esemplari nati soltanto uno riuscira' a raggiungere la maturita' sessuale. (ANSA).